ASSOCIAZIONE SICILIANA CACCIA E NATURA
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SI INFORMANO I SIGNORI CACCIATORI CHE ALLE SEGUENTI INFRAZIONI SARANNO COMMINATE LE SANZIONI AMMINISTRATIVE E PENALI COME APPRESSO:

a)     La mancata annotazione sul tesserino venatorio dei dati prescritti, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da lire 150.000 a lire 900.000 (Art. 32 comma 3 della L.R. n. 33/97). 

b)    Per le infrazioni alle norme di cui agli articoli 18 e 19, (calendario venatorio e specie cacciabili nei giorni non consentiti dal calendario venatorio 2000/2001), si applica la sanzione amministrativa da lire 400.000 a lire 2.400.000 e si procede al ritiro del tesserino venatorio per un periodo di un mese ad un massimo di sei mesi. Se la violazione è nuovamente commessa nella medesima stagione o in quella successiva, le sanzioni amministrative previste sono raddoppiate e si procede al ritiro del tesserino venatorio per un periodo non inferiore a sei mesi. (Art. 32 commi 5 e 6 della L.R. 33/97). 

c)    Sanzione amministrativa da lire 300.000 a lire 1.800.000 per chi esercita senza autorizzazione la caccia negli ambiti o comprensori destinati alla caccia programmata, se la violazione è nuovamente commessa, la sanzione è da lire 500.000 a lire 3.000.000; in caso di ulteriore violazione la sanzione è da lire 700.000 a lire 4.200.000. Le sanzioni sono ridotte di un terzo, se il fatto è commesso mediante sconfinamento in un comprensorio o in un ambito territoriale di caccia confinante a quello autorizzato. ( Art. 31 comma 1 lettera d) della legge nazionale n.157/92). 

d)    L’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a lire 1.000.000 per chi esercita la caccia nei giorni di silenzio venatorio. (Art. 30 comma 1 lettera f) della legge nazionale n. 157/92). 

PER TUTTI I DIVIETI PER I QUALI NON SONO PREVISTE SANZIONI PECUNIARIE NELLA L.R. 33/97 O NELLA LEGGE 157/92, SI APPLICA LA SANZIONE AMMINISTRATIVA DA LIRE 300.000 A LIRE 1.800.000. 

N.B. I BOSSOLI UTILIZZATI DURANTE LA BATTUTA DI CACCIA, DEVONO ESSERE RACCOLTI E CONSERVATI NELLA PROPRIA GIACCA PER ESIBIRLI AGLI AGENTI VENATORI QUALORA VENISSERO RICHIESTI.

 

 
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