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DECRETO 30 aprile 2001.
Indice massimo di densità venatoria per la stagione venatoria 2001-2002 e numero massimo dei cacciatori ammissibili in ciascun ambito territoriale di caccia.

L'ASSESSORE PER L'AGRICOLTURA E LE FORESTE

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 1 settembre 1997, n. 33 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto, in particolare, il 3° comma dell'art. 22 della predetta legge che, tra l'altro, stabilisce che l'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste deve, sulla base dell'indice medio di densità venatoria regionale, definire l'indice massimo di densità venatoria per ogni ambito territoriale di caccia della Regione;
Visto il Piano regionale faunistico-venatorio 2000-2004;
Considerato che, secondo il citato Piano, il territorio agro-silvo-pastorale sub-provinciale non riservato a protezione ed a caccia a gestione privata ed a centri ed allevamenti della selvaggina a scopo di ripopolamento, viene destinato alla gestione programmata della caccia, e che secondo i criteri dettati per la pianificazione faunistico-venatoria territoriale gli ambiti territoriali di caccia sub-provinciali usufruiscono di tutto il territorio residuo in atto non interessato da protezione e da gestione privata della caccia ed allevamenti;
Visto il decreto di questo Assessorato n. 24/79 del 14 novembre 1997, con il quale si è reso pubblico l'indice medio regionale di densità venatoria relativo al quinquennio 1998-1999 - 2002-2003, così come definito dal 4° comma dell'art. 22 della legge regionale n. 33/97;
Ritenuto di dovere provvedere a stabilire per singolo ambito territoriale di caccia l'indice massimo di densità venatoria per la stagione venatoria 2001-2002;
Considerato che, ai sensi del 5° comma lettera a), dell'art. 22 della più volte citata legge regionale n. 33/97, deve essere assicurata comunque la possibilità che ogni cacciatore eserciti l'attività venatoria nell'ambito territoriale di caccia ove ricade il territorio comunale di residenza dello stesso;
Ritenuto che, al fine di garantire parità di condizioni nell'esercizio venatorio presso i vari ambiti territoriali di caccia, sulla scorta dei dati in possesso di questo Assessorato, possa essere assunto come indice massimo di densità venatoria per tutti gli ambiti territoriali di caccia regionali - ad eccezione di quelli di AG3, CT1, ME2, ME3, PA1, PA3, TP2, TP3 e TP4 - un valore pari all'indice medio di densità venatoria regionale di cui al decreto n. 2479 del 14 novembre 1997;
Ritenuto di dover indicare, ai sensi del 5° comma, lettera b), il numero massimo di cacciatori ammissibili in ciascun ambito territoriale di caccia, prevedendo una riserva del 10% a favore dei cacciatori provenienti da altre regioni, nell'ambito del principio di reciprocità;
Ai sensi delle vigenti disposizioni;

Decreta:


Art. 1

L'indice massimo di densità venatoria per singolo ambito territoriale di caccia per la stagione venatoria 2001-2002 è stabilito come appresso:
-  AG1 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 3.469 numero totale cacciatori;
-  AG2 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 4.281 numero totale cacciatori;
-  AG3 0,1386 pari a 7,216 ettari/cacciatore = 162 numero totale cacciatori;
-  CL1 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 2.660 numero totale cacciatori;
-  CL2 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 2.592 numero totale cacciatori;
-  CT1 0,0537 pari a 18,629 ettari/cacciatore = 9.852 numero totale cacciatori;
-  CT2 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 1.646 numero totale cacciatori;
-  EN1 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 3.393 numero totale cacciatori;
-  EN2 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 2.812 numero totale cacciatori;
-  ME1 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 1.547 numero totale cacciatori;
-  ME2 0,0534 pari a 18,710 ettari/cacciatore = 7.022 numero totale cacciatori;
-  ME3 0,0389 pari a 25,675 ettari/cacciatore = 246 numero totale cacciatori;
-  PA1 0,0299 pari a 33,424 ettari/cacciatore = 6.402 numero totale cacciatori;
-  PA2 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 4.582 numero totale cacciatori;
-  PA3 0,1055 pari a 9,480 ettari/cacciatore = 50 numero totale cacciatori;
-  RG1 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 2.593 numero totale cacciatori;
-  RG2 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 1.446 numero totale cacciatori;
-  SR1 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 2.732 numero totale cacciatori;
-  SR2 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 2.448 numero totale cacciatori;
-  TP1 0,0289 pari a 34,53 ettari/cacciatore = 2.569 numero totale cacciatori;
-  TP2 0,0318 pari a 31,471 ettari/cacciatore = 3,679 numero totale cacciatori;
-  TP3 0,0371 pari a 26,989 ettari/cacciatore = 87 numero totale cacciatori;
-  TP4 0,0340 pari a 29,379 ettari/cacciatore = 145 numero totale cacciatori.

Art. 2

Detratto dal totale dei cacciatori ammissibili in ciascun A.T.C. il numero dei cacciatori residenti negli stessi, il numero massimo dei cacciatori provenienti dagli altri ambiti regionali, ammissibili da parte delle Ripartizioni faunistico-venatorie, nonché il numero massimo dei cacciatori provenienti da altre regioni che attuino il principio di reciprocità, ammissibili da parte di questo Assessorato nell'ambito della riserva del 10%, risulta il seguente:

A.T.C. DA FUORI A.T.C. DA FUORI REGIONE
AG1      1.529 170 
AG2      1.736 193 
AG3      0
CL1      1.006 112 
CL2      774 86 
CT1      0
CT2      527 58 
EN1      1.923 214 
EN2      1.334 148 
ME1      596 66 
ME2      0
ME3      0
PA1      0
PA2      2.402 267 
PA3      0
RG1      1.086 121 
RG2      544 61 
SR1      902 100 
SR2      499 55 
TP1      834 92 
TP2      0
TP3      0
TP4      0

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 30 aprile 2001.
  CUFFARO 


DECRETO 2 luglio 2001.

Ammissione di cacciatori non residenti in due ambiti territoriali di caccia della Regione siciliana.
IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge n. 157/92;
Vista la legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, recante: "Norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio - Disposizioni per il settore agricolo", e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il Piano regionale faunistico-venatorio 2000/2004;
Vista la nota n. 5690 del 9 aprile 2001 del sindaco del comune di Pantelleria, con cui vengono segnalati danni alla viticoltura a causa della sovrappopolazione di coniglio selvatico e viene chiesto l'abbattimento controllato dello stesso;
Vista la nota n. 977 del 12 aprile 2001 della Ripartizione faunistico-venatoria di Trapani relativa alle risultanze del monitoraggio effettuato sul coniglio selvatico nell'isola di Pantelleria, con cui viene anche espresso il parere di effettuare il controllo della suddetta specie mediante l'abbattimento di n. 800 capi;
Viste le note n. 3175 e n. 3184 del 10 maggio 2001 dell'I.N.F.S., con cui viene preso atto dell'abbondante presenza di conigli selvatici nell'isola di Pantelleria e viene espresso parere favorevole in merito all'abbattimento di n. 800 capi;
Visto il verbale n. 1 del 6 giugno 2001 del Comitato regionale faunistico-venatorio, dal quale risulta che lo stesso ha espresso parere sfavorevole al controllo del coniglio selvatico mediante l'abbattimento in periodo di silenzio venatorio ed, invece, si è espresso favorevolmente, ritenendo che ricorrano i presupposti di cui all'art. 22, comma 5, lett. "c", della legge regionale n. 33/97, in merito all'ammissione nell'A.T.C. di TP 4 (Pantelleria) di un numero di cacciatori superiore a quello fissato dall'indice massimo di densità venatoria, nel limite massimo autorizzato per la scorsa stagione venatoria. Il comitato, altresì, ha apprezzato favorevolmente la possibilità di estendere tale procedura all'A.T.C. di PA 3, previo accertamento dell'attuale consistenza della popolazione di coniglio selvatico nell'isola di Ustica;
Viste le note nn. 2034 del 14 giugno 2001 e 2257 del 27 giugno 2001, con cui la Ripartizione faunistico-venatoria di Palermo, per l'elevata presenza di conigli selvatici riscontrata nell'isola di Ustica, suggerisce di ammettere nell'A.T.C. di PA 3 (Ustica) un numero di cacciatori superiore a quello fissato dall'indice massimo di densità venatoria, sussistendo i presupposti di cui all'art. 22 della legge regionale n. 33/97;
Visto il decreto n. 441 del 30 aprile 2001, con cui per l'A.T.C. di TP 4 (Pantelleria) e per quello di PA 3 (Ustica) viene fissato un indice massimo di densità venatoria rispettivamente pari a 0,0340 ed a 0,1055, in base ai quali, in detti ambiti, non viene ammesso alcun cacciatore oltre ai residenti;
Ritenuto che, a causa dell'accertata elevata presenza di conigli selvatici nell'isola di Pantelleria e nell'isola di Ustica, esistono i presupposti previsti dall'art. 22 della legge regionale n. 33/97 per potere ammettere negli ambiti territoriali di caccia di TP 4 e di PA 3 un numero di cacciatori, oltre ai residenti, pari a quello consentito per la scorsa stagione venatoria 2000/2001;
Ai sensi delle vigenti disposizioni;

Decreta:


Art. 1

Per la stagione venatoria 2001/2002, per le motivazioni contenute in premessa, sono ammessi:
-  nell'A.T.C. di TP 4 (isola di Pantelleria), oltre ai residenti, n. 129 cacciatori di cui n. 116 residenti in altri AA.TT.CC. della Regione siciliana e n. 13 residenti in altre regioni italiane che attuano il principio di reciprocità, cioè, che ammettono all'esercizio venatorio cacciatori residenti in Sicilia;
-  nell'A.T.C. di PA 3 (isola di Ustica), oltre ai residenti, n. 50 cacciatori di cui n. 45 residenti in altri AA.TT.CC. della Regione siciliana e n. 5 residenti in altre regioni italiane che attuano il principio di reciprocità, come sopra detto.

Art. 2

I criteri di ammissione negli AA.TT.CC. di TP 4 e di PA 3 sono quelli contenuti nella circolare del Dipartimento interventi strutturali dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste n. 296 del 18 maggio 2001.

Art. 3

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 2 luglio 2001.
  CROSTA 


DECRETO 3 luglio 2001.

Graduatorie delle domande di ammissione dei cacciatori residenti fuori regione.

IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI

Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, recante "Norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio - Disposizioni per il settore agricolo", e successive modifiche ed integrazioni;
Visto, in particolare, l'art. 22 della predetta legge, che, tra l'altro, al quinto comma, lettera d, stabilisce che il cacciatore di altra regione viene ammesso da questo Assessorato in uno degli ambiti territoriali di caccia secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze;
Visto il decreto n. 622 del 18 marzo 1998, che stabilisce i criteri e le modalità per l'ammissione in Sicilia dei cacciatori residenti fuori Isola;
Visto il decreto n. 2479 del 14 novembre 1997, con il quale è stato definito l'indice medio regionale di densità venatoria per il quinquennio 1998/99 - 2002/03, così come definito dal 4° comma dell'art. 22 della legge regionale n. 33/97;
Visto il decreto n. 441 del 30 aprile 2001, con il quale è stato stabilito che:

"Art. 1

L'indice massimo di densità venatoria per singolo ambito territoriale di caccia per la stagione venatoria 2001/2002 è stabilito come appresso:

AG1      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 3.469 numero totale cacciatori 
AG2      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 4.281  numero totale cacciatori 
AG3      0,1386 pari a  7,216 Ettari/cacciatore = 162  numero totale cacciatori 
CL1      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 2.660  numero totale cacciatori 
CL2      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 2.592  numero totale cacciatori 
CT1      0,0537 pari a 18,629 Ettari/cacciatore = 9.852  numero totale cacciatori 
CT2      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 1.646  numero totale cacciatori 
EN1      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 3.393  numero totale cacciatori 
EN2      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 2.812  numero totale cacciatori 
ME1 0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 1.547  numero totale cacciatori 
ME2  0,0534 pari a 18,710 Ettari/cacciatore = 7.022  numero totale cacciatori 
ME3  0,0389 pari a 25,675 Ettari/cacciatore = 246  numero totale cacciatori 
PA1      0,0299 pari a 33,424 Ettari/cacciatore = 6.402  numero totale cacciatori 
PA2      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 4.582  numero totale cacciatori 
PA3      0,1055 pari a  9,480 Ettari/cacciatore = 50  numero totale cacciatori 
RG1      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 2.593  numero totale cacciatori 
RG2      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 1.446  numero totale cacciatori 
SR1      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 2.732  numero totale cacciatori 
SR2      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 2.448  numero totale cacciatori 
TP1      0,0289 pari a 34,53 Ettari/cacciatore = 2.569  numero totale cacciatori 
TP2      0,0318 pari a 31,471 Ettari/cacciatore = 3.679  numero totale cacciatori 
TP3      0,0371 pari a 26,989 Ettari/cacciatore = 87  numero totale cacciatori 
TP4      0,0340 pari a 29,379 Ettari/cacciatore = 145  numero totale cacciatori 



Art. 2

Detratto dal totale dei cacciatori ammissibili in ciascun A.T.C. il numero dei cacciatori residenti negli stessi, il numero massimo dei cacciatori provenienti dagli altri ambiti regionali, ammissibili da parte delle Ripartizioni faunistico-venatorie, nonché il numero massimo dei cacciatori provenienti da altre regioni che attuino il principio di reciprocità, ammissibili da parte di questo Assessorato nell'ambito della riserva del 10%, risulta il seguente:

      N. dei cacciatori

extra A.T.C.

ammissibili dalle

ripartizioni faun.-ven.

   

N. dei cacciatori 

extra regionali 

ammissibili 

dall'Assessorato 

        

Ambiti territoriali 

di caccia 

 
   
   
   
AG1      1.529 170 
AG2      1.736 193 
AG3      -
CL1      1.006 112 
CL2      774 86 
CT1      -
CT2      527 58 
EN1      1.923 214 
EN2      1.334 148 
ME1      596 66 
ME2      -
ME3      -
PA1      -
PA2      2.402 267 
PA3      -
RG1      1.086 121 
RG2      544 61 
SR1      902 100 
SR2      499 55 
TP1      834 92 
TP2      -
TP3      -
TP4      - -" 


Viste le circolari assessoriali nn. 296 e 297 del 18 maggio 2001;
Visto il decreto n. 1113 del 2 luglio 2001, con cui sono stati ammessi cacciatori negli AA.TT.CC. di PA3 e TP4, sussistendo in detti ambiti i presupposti di cui all'art. 22, comma 5°, lett. "c", della legge regionale n. 33/97;
Viste le domande presentate da cacciatori residenti fuori regione pervenute entro il 14 giugno 2001, con le quali veniva chiesto l'ammissione ad un A.T.C.;
Ravvisata la necessità di stilare una graduatoria in ordine cronologico, distinta per provincia, dei cacciatori ammessi in base agli ambiti di caccia a suo tempo richiesti, nella misura prevista dal decreto sopra descritto ed in applicazione del 5° comma, lettera d), dell'art. 22 della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33;
Ai sensi delle vigenti disposizioni;

Decreta:


Art. 1

Sono approvate le graduatorie delle domande di ammissione pervenute entro il 14 giugno 2001 dei cacciatori residenti fuori regione distinte per provincia e costituenti parte integrante del presente decreto.

Art. 2

La mancata inclusione nelle graduatorie di cui all'articolo precedente costituisce diniego alla richiesta di ammissione all'esercizio venatorio nella Regione siciliana.

Art. 3

Le Ripartizioni faunistico-venatorie competenti sono incaricate di notificare agli interessati l'ammissione all'esercizio venatorio nell'ambito territoriale di caccia prescelto ed avranno cura di segnare, a margine del tesserino di caccia 2001/2002, l'avvenuta ammissione dei cacciatori inseriti in graduatoria che si presenteranno, nonché apporre il timbro.

Art. 4

I cacciatori ammessi dovranno esibire in originale la seguente documentazione:
-  licenza di caccia;
-  tesserino venatorio per l'annata 2001/2002;
-  polizza assicurativa con i massimali previsti dall'art. 17, commi 7 e 8, della legge regionale n. 33/97;
-  attestazione o ricevuta di versamento della tassa di concessione regionale;
-  certificato di vaccinazione contro la rabbia per eventuali cani a loro seguito, di data anteriore a giorni venti dal loro primo giorno di caccia nel territorio della Regione siciliana.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 3 luglio 2001.
  CROSTA 

 
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